Transcripción de los discursos de Juan Pablo II dirigidos a los participantes de los Encuentros UNIV
1984, 23 APRILE, CORTILE DI SAN DAMASO
A voi ho parlato già abbastanza altre volte e non voglio aggiungere
altro a quanto vi ho detto in altre circostanze. Vi ringrazio per questa
vostra visita a Roma e per questo incontro nel Cortile di San Damaso.
Vi ringrazio e vi auguro di trascorrere bene tutto l'anno e di ritornare
di nuovo. A me piace molto avere contatti con i giovani, come abbiamo
fatto durante quest'Anno Santo. Vi sono stati dei bellissimi contatti
nelle grandi assemblee di preghiera, nelle celebrazioni eucaristiche
e nell'ascolto della Parola; ma ci vuole anche un'altro incontro come
quello attuale per comunicarci la gioia di questo giorno.
Vi ringrazio per aver portato anche a me la vostra allegria; voi portate
nei vostri cuori l'esuberanza della giovinezza. Siete pieni di vita;
siete pieni di entusiasmo e, grazie a Dio, avete incontrato Gesù Cristo,
che vi ha dato la possibilità di approfondire questa gioia e tutto ciò
che costituisce il vero valore della giovinezza che vi fa camminare
sulla strada sicura. Vi auguro di camminare su questa strada sicura
ancora di più e di far camminare gli altri sulla strada di Cristo.
Sono tanti, nel mondo intero, che aspettano sempre il Vangelo, che non
possono conoscere il Vangelo, sono molte volte anche per forza allontanati
dal Vangelo. Dovete pensare a tutti i vostri coetanei che si trovano
in altre condizioni; dovete pregare molto per loro e per tutto il mondo.
L'Anno Santo della Redenzione ci ha portato certamente nel pensiero,
nel cuore, la dimensione universale della Redenzione. Cristo è morto
e risorto per tutti e ci domandiamo quanti conoscono Cristo e quanti
sono lontani da lui. Questa è la vera preoccupazione apostolica della
Chiesa, del Papa, e deve essere anche la preoccupazione apostolica di
voi tutti.
Questo non deve turbare la vostra gioia, anzi essa è una componente
essenziale del Vangelo. Vi auguro questa gioia ed insieme vi auguro
di essere sempre più messaggeri di Cristo, di sentirvi sempre più nella
missione della Chiesa che è missione universale.
Vi auguro inoltre un buon proseguimento nell'anno universitario, nel
lavoro interno che vi da questa coerenza umana e cristiana tanto necessaria
a tutti gli uomini e specialmente ai giovani.
Insegnamenti di Giovanni Paolo II, VII,1, 1106-1107
Queremos asegurar al Papa que sus palabras serán meditadas durante toda esta semana; su mensaje ha sido siempre el punto culminante del UNIV.
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