Il Papa
e
l'UNIV


Trascrizione dei discorsi rivolti da Paolo VI ai partecipanti agli Incontri UNIV

25 Marzo 1970, Basilica di San Pietro

Diletti Figli e Figlie,
Noi siamo lieti di salutare il migliaio di studenti che partecipano al terzo Incontro Universitario Europeo, organizzato da l'Istituto per la Cooperazione Universitaria, sul tema de «La democratizzazione dell'Università in Europa». È una questione molto importante, innanzittutto per voi, ma sicuramente anche per il futuro dell'Europa. Di tutto cuore, cari giovani, Noi vi incoraggiamo nelle vostre ricerche e Ci congratuliamo con voi per questo incontro.
Siamo certi che questo soggiorno di lavoro a Roma durante la Settimana Santa sarà per voi molto proficuo. In questa città potete scoprire le radici di una civilizzazione della quale siamo figli. Potete meravigliarvi davanti a magnifici tesori dell'arte e della storia. Potete scoprire che la stessa fede anima i credenti di oggi, la stessa fede degli apostoli Pietro e Paolo, oggi come ieri così piena di promesse, così ricca di abnegazione e di generosità, così entusiasta. Cari figli, che questa Pasqua romana vi aiuti a scoprire meglio e amare di più Cristo Gesù, sempre giovane, sempre presente, sempre attivo nei nostri cuori.
È Lui chi suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande, la volontà di seguire un ideale, il rifiuto a lasciarvi impantanare in quelle mediocrità della vita troppo spesso condivise dagli adulti, il coraggio di impegnarvi in azioni perseveranti e continue per migliorare la società e renderla più umana e più fraterna. In quest'opera difficile, ma così entusiasmante, Noi vi incoraggiamo affinché, attraverso gli inevitabili tentennamenti, si costruisca un mondo più consono al Vangelo e si edifichi una città fraterna, accogliente per tutti, fondata sull'amore di Cristo. Lui è la sorgente universale di vita, di luce, di pace e di gioia.
Cari figli, grazie del vostro affetto, che Noi ricambiamo di cuore, anche per i vostri professori. Nelle tensioni che oggi affrontano studenti e docenti, è veramente una gioia vedervi qui fraternamente uniti nelle vostre ricerche, nello stesso amore al successore di Pietro, nella stessa ardente volontà di vivere appieno la vostra condizione di battezzati e membri del popolo di Dio. Sì, siate pienamente, generosamente cattolici, radicati nella fede degli apostoli, traboccanti di speranza e animati dalla carità che resta sempre il marchio dei veri cristiani. A voi e alle vostre famiglie, la Nostra paterna Benedizione Apostolica.
Insegnamenti di Paolo VI, vol. VIII, 231-232 (traduzione dell'originale in lingua francese)

Il Papa

Le parole che il Papa rivolge all'UNIV sono sempre il punto culminate dell'incontro di ogni anno.

Giovanni Paolo II ci sorprende sempre: ci sa sfidare, incoraggiando ciascuno a fare della propria vita qualcosa de grande.

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