Transcriptions of the Addresses Given by Pope Paul VI to the Participants of the UNIV Encounters
22 Marzo 1978, Piazza San Pietro
(a causa di una malattia, il Santo Padre ha dovuto cancellare tutte
le udienze; ma il Mercoledì Santo si è affacciato dalla finestra del
suo appartamento per salutare e benedire diverse migliaia di persone
radunate in piazza San Pietro, tra le quali i circa quattromila partecipanti
all'undicesimo Incontro Universitario Internazionale)
Purtroppo, non possiamo essere con voi. Vi salutiamo, però, con maggiore
intensità di sentimenti, mentre vi assicuriamo di portarvi tutti nel
cuore, unendo la nostra preghiera alle vostre e a quelle corali di tutta
la Chiesa in questa Settimana Santa.
Stiamo vivendo i giorni centrali dell'Anno Liturgico: quelli, nei quali
il Signore Gesù ci offre la suprema testimonianza del suo amore, sul
quale la morte non può prevalere; dopo la Passione, infatti, la Risurrezione
afferma nella maniera più misteriosa e insieme più evidente che l'Amore
è più forte della morte.
Proprio questa è la feconda lezione di vita, che ci proviene dalle Solennità
Pasquali: l'Amore, con cui Egli ci ha amati, non soltanto ci apre una
strada nuova e vivente di accesso al Padre, ma chiede di diventare norma
vissuta nei nostri rapporti vicendevoli. La costruzione di una nuova
società non è fatta da chi sa unicamente macchinare violenza e distruzione,
ma da chi opera nella generosa dedizione di sé, anche nel silenzio o
nella sofferenza, in favore del prossimo. La certezza assoluta che ci
proviene dal Vangelo è che solo l'Amore edifica.
Vi ricordiamo un dovere precipuo per celebrare convenientemente la Pasqua:
quello di accostarsi al Sacramento della Penitenza, accusando i propri
peccati con sincero pentimento e col proposito di emendarsi, in modo
da essere così purificati per l'incontro con Cristo nella Comunione.
Solo così la Pasqua di Cristo diventerà la «nostra Pasqua».
Con questi pensieri, ringraziamo tutti voi, che ci avete reso l'omaggio
e l'onore della vostra visita, mentre formuliamo i nostri auguri più
cordiali di Buona Pasqua e concediamo a ciascuno la Benedizione Apostolica.
Insegnamenti di Paolo VI, vol. XVI, p. 222-223
We want to assure the Pope that his words will be the subject of our reflections throughout this week; his messages have always been the high point of UNIV congresses.
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